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Il Life Science significa tutto

Il Life Science significa tutto

Non rimandate mai un check-up di routine, esaminate il seno ogni mese e, se sentite qualcosa di strano, non aspettate; rivolgetevi a un medico. Questi sono i consigli principali di Linda Skogsberg di Getinge, che ha riposto le sue speranze nel Life Science durante la lotta contro un tumore al seno.

Qualcosa nei risultati della mammografia di Linda Skogsberg non era chiaro, per questo è stato richiesto un secondo screening.

"Quelle giornate furono terribili. Ero preoccupata e non riuscivo a concentrarmi su nient'altro in attesa della risposta dall'ospedale. Quando mi hanno chiamata e mi hanno chiesto di andare il giorno seguente e di portare un parente, avevo un po' di speranza che non fosse un tumore, ma qualcos'altro", afferma Linda, che lavora presso la società MedTech Getinge.

La mattina successiva Linda e il marito si sedettero in una sala d'ospedale, con la sensazione che il tetto stesse per crollare loro addosso. La prima cosa che il chirurgo disse fu "Hai un tumore al seno, Linda. Lo sapevi?"

Linda cercò di non crollare mentre elaborava queste informazioni. Suo marito pose molte domande, mentre Linda pensava a come raccontarlo ai figli. Una sola domanda tormentava la sua mente:

"Sopravviverò? Avevo paura di chiederlo, ma lo feci ugualmente. Il mio secondo shock quel giorno fu quando il chirurgo mi rispose di sì. Mi disse anche che alla fine sarei guarita."

Questo è stato l'inizio di un periodo intenso e difficile per Linda e la sua famiglia. Anche se il mondo stava affrontando una pandemia, i suoi trattamenti iniziarono subito.

"La mia diagnosi era ormone positivo e HER2 positivo; un cancro aggressivo e in rapida crescita con un elevato rischio di recidiva. Tuttavia, grazie alla scienza si registrano progressi significativi e i farmaci per gli anticopri, oggi, possono ridurre il rischio di recidiva, cambiando le prospettive per donne come me".

Linda ha dovuto sottoporsi a chemioterapia, mastectomia e radiazione ed è ancora nelle fasi finali delle sue terapie con anticorpi e di ulteriori trattamenti chemioterapici. Anche se i farmaci fanno parte della sua vita da anni, oggi sta bene e i tumori scoperti nel suo corpo non sono più presenti.

"Ho sempre trovato il Life Science importante, ma ora capisco che in realtà significa tutto. Se questo fosse accaduto 25 anni fa, avrei avuto problemi ancora maggiori. Sono infinitamente grata ai ricercatori che hanno decifrato il codice. Grazie a loro, dentro di me sono presenti anticorpi guerrieri che combattono le cellule tumorali in fuga. Le trovano e le distruggono."

Sebbene la vita di Linda fosse stata stravolta portandola ad affrontare alcune delle sue più grandi paure, decise presto di non diventare ella stessa la sua malattia.

"Sono ancora Linda, è solo che per un po' di tempo ho dovuto essere Linda con il tumore al seno. Anche se sono esausta, direi che avere tre figli mi ha aiutata a superarlo e a concentrarmi su altre cose. All'inizio ho anche ricevuto un importante consiglio: cercare di rimanere positiva; una mentalità ottimistica dona al corpo l'energia sufficiente per gestire i trattamenti estenuanti. Trovo che sia molto vero".

Per tutte le donne, Linda ha un messaggio:

"Non rimandate o cancellate mai un controllo di routine ed esaminate il seno ogni mese. Ci sono app eccellenti che vi supportano. Se sentite qualcosa di strano, non aspettate, rivolgetevi a un medico. Anche se la scienza sta progredendo, dobbiamo continuare a controllare il nostro corpo. Se la mia storia può incoraggiare anche una sola persona a fare prevenzione, mi sento come se facessi la differenza, e questo significa molto".

Informazioni su Linda

Età: 42 anni

Lavoro: Responsabile Media & PR di Getinge

Famiglia: un marito e tre figli, due gatti e un cagnolino di nome Otis

Hobby: allenarsi, vedere amici e viaggiare

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